NON TI PAGO! (cit. Eduardo De Filippo)

NON TI PAGO! (cit. Eduardo De Filippo)

 

Il confronto sull’erogazione del Premio di Risultato 2020 (sulla base dell’andamento economico del 2019) ha avuto un esito negativo.

 

I risultati di bilancio 2019 sono i seguenti:

  • Ricavi e altri proventi: 502,613 milioni di euro
  • EBIT: 43,496 milioni di euro
  • Rapporto EBIT/Ricavi e altri proventi: 8,7%

 

Nel 2019 è stato quindi raggiunto il risultato minimo previsto dall’accordo del 11 ottobre 2019 che garantisce il pagamento del 30% del premio, pari a 270 euro al 6° livello, riparametrati per gli altri livelli.

 

Pur trattandosi di una cifra contenuta l’azienda, utilizzando pretestuosamente la coesistenza di due regole di classificazione del bilancio (con IFRS16 e senza), ci ha comunicato di considerare valida la regola più vecchia (senza IFRS16, nonostante IFSR16 sia in vigore dal 1° gennaio 2019) e quindi di avere calcolato un valore dell’indicatore pari a 8,42% (ricavi e altri proventi = 502,613 mln di euro, EBIT = 42,302 mln di euro) che non darebbe adito a pagamento.

 

Avremo modo di entrare nel merito di quanto evidenziato nel bilancio aziendale (incrementi di personale negli alti livelli, aumento di consulenze e servizi professionali, dettaglio degli altri costi, ecc.), ma oggi, come coordinamento RSU, vogliamo esprimere delle valutazioni generali: riteniamo il comportamento aziendale ingiustificabile, scorretto e totalmente irrispettoso nei confronti dei lavoratori che tanti sacrifici hanno fatto, sia negli anni passati che in questi mesi di pandemia, per il salvataggio di un’azienda gravata dai debiti fin dall’inizio della sua storia con l’attuale proprietà.

 

Pertanto, riservandoci di esplorare tutte le strade possibili per ristabilire un diritto negato, vengono indette le assemblee di ogni sede per fare il punto della situazione e discutere le prospettive aziendali e sindacali dei prossimi mesi.

 

 

17 giugno 2020                     Coordinamento Nazionale Rsu Almaviva SpA