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Requisiti per il pensionamento 2020 (bozza)

 

Tipologia

Requisiti per il pensionamento

Note

Pensione di vecchiaia

(Legge Monti-Fornero, pensionamento per età anagrafica)

 

  • Età minima: 67 anni (U e D, aziende private)
  • Anzianità contributiva minima: 20 anni
  • Il requisito anagrafico era 66 anni e 7 mesi fino al 31/12/2018; dal 1/1/2019 è scattato l’adeguamento all’aspettativa di vita (+ 5 mesi)

 

La norma non si applica ai lavoratori addetti a “mansioni gravose” (legge 232/2016) che mantengono il requisito di 66 anni e 7 mesi
Pensione anticipata

(Legge Monti-Fornero, pensionamento per anzianità contributiva)

 

  • Anzianità contributiva minima:
  • 41 anni e 10 mesi per le donne
  • 42 anni e 10 mesi per gli uomini
  • 41 anni per i lavoratori precoci
  • Non dipende dall’età anagrafica del lavoratore
  •  Il requisito contributivo era aumentato di 5 mesi il 1/1/2019, l’aumento è stato bloccato retroattivamente ma sono state reintrodotte le “finestre mobili”

 

Le finestre mobili prevedono che la decorrenza della pensione scatti dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti

 

Lavoratori precoci: chi ha iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni di età

Quota 100

(Dl 4/2019)

 

 

  • È stata introdotta in via sperimentale per il triennio 2019-2021
  • È necessario aver raggiunto almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi
  • L’accesso alla pensione è regolato dalle “finestre mobili”

 

 

Per il sistema delle finestre mobili si può accedere alla pensione dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti

Opzione Donna

(Dl 4/2019;

Legge di Bilancio 160/19)

 

  • (Caso aziende private) È necessario aver raggiunto il doppio requisito di 58 anni di età e 35 anni di contributi entro il 31/12/2019
  • La legge di Bilancio 2020 prevede una ulteriore proroga alle stesse condizioni
  • Per poter usufruire dell’Opzione Donna bisogna optare per il ricalcolo della pensione con il sistema contributivo
L’Opzione Donna prevede (caso aziende private) una finestra mobile di 12 mesi ovvero decorrenza della pensione dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti
Lavori usuranti

(caso “lavoratori notturni”)

 

  • È necessario aver raggiunto un’età di almeno 61 anni e 7 mesi e un’anzianità contributiva di almeno 35 anni
  • La possono richiedere i lavoratori a turni impegnati per almeno 6 ore nel periodo notturno per almeno 64 notti l’anno (scaglioni diversificati)
Vedi Dlgs 67/2011
 

Lavoratori invalidi

(invalidità non inferiore all’80%)

 

Pensione di vecchiaia anticipata

 

 

  • È necessario avere raggiunto un’età di 60 anni e 7 mesi per gli uomini ovvero 55 anni e 7 mesi per le donne
  • In entrambi i casi (uomini e donne) sono necessari almeno 20 anni di contributi
Trattamento non modificato

dalla legge Monti-Fornero

 

Lavoratori non vedenti

(cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi)

 

Pensione di vecchiaia anticipata

 

  • È necessario avere raggiunto un’età di 55 anni e 7 mesi per gli uomini ovvero 50 anni e 7 mesi per le donne
  • In entrambi i casi (uomini e donne) sono necessari almeno 10 anni di contributi
 

Vedi disposizioni di legge, in particolare Dlgs 503/1992, legge 113/1985, legge 120/1991, legge 258/1952, messaggio Inps 800/2014, circolare Inps 35/2012

 

Lavoratori invalidi

(invalidità non inferiore

al 74%)

 

Bonus contributivo

 

Per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, si acquisiscono due mesi di contribuzione figurativa, fino ad un massimo di 5 anni di contributi aggiuntivi Vedi legge 338/2000

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