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PIANIFICAZIONE FERIE E ROL:

Istruzioni per l’uso

 

Ancora una volta l’azienda ha inviato una lettera ai responsabili sul tema delle ferie e dei Rol, invitando sostanzialmente a:

  1. verificare che non sia superata una certa soglia per i giorni pianificati a dicembre dai propri dipendenti.
  2. Chiedere una pianificazione delle 24 ore di ROL a chi ancora non l’avesse fatto.

Tale richiesta è stata poi tradotta dai Responsabili in modi molto diversi, provocando l’invio di mail nei gruppi di lavoro dai contenuti a volte eccessivi, a volte condivisibili.

Non è quindi opportuno rispondere puntualmente, come RSU, alle diverse casistiche: ci limitiamo qui ad esprimere una valutazione generale sul comportamento aziendale e a ricordare quanto previsto dall’accordo del 10 Dicembre 2019, che permette di affrontare ogni problematica inerente questa materia.

Primo: l’azienda avrebbe fatto meglio a convocare la riunione con il Coordinamento RSU per il monitoraggio della fruizione progressiva e della pianificazione successiva delle ferie, così come previsto dall’accordo per il mese di settembre. Si sarebbero potute prendere misure condivise anziché intraprendere iniziative unilaterali (spesso senza risultati utili, come si è dimostrato osservando i dati di fruizione ferie del primo semestre).

Secondo: per quanto riguarda i contenuti delle comunicazioni, si ricorda che:

  • Il personale direttivo (6-7-Q) POTRA’ pianificare i permessi ROL (24 ore, pari a 3 giorni), inserendoli nel sistema di pianificazione.
  • Tale pianificazione è opportuna, ma non obbligatoria, per mantenere operativa la fruizione di un istituto di riduzione dell’orario di lavoro, stabilito nel contratto integrativo aziendale, dimostrandone così l’importanza e la necessità.
  • Le giornate di ferie pianificate a sistema all’inizio dell’anno, anche per il mese di dicembre, si possono considerare approvate, visto il tempo trascorso dall’inserimento e la conseguente implicita (o talvolta esplicita) approvazione da parte del responsabile.
  • Naturalmente è sempre possibile una variazione di tale pianificazione sulla base di sopravvenute esigenze, sia del gruppo di lavoro che del dipendente: tale variazione deve comunque contemperare entrambe le necessità.
  • L’obiettivo finale, di smaltimento dell’intero target annuale individuale per le ferie, è un obiettivo condiviso perché soddisfa sia l’esigenza individuale di fruire di tutte le ferie previste, sia l’esigenza aziendale di evitare accantonamenti che possano appesantire il bilancio.

 

10 novembre 2020                                          Rsu Almaviva SpA

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