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 Incontro tra delegati FIM-FIOM-UILM del CdA e RSU 

  
Giovedì 16 Maggio, a seguito della lettera scritta dalla RSU ai membri sindacali del Consiglio di Amministrazione del fondo métaSalute, si è tenuto un incontro tra Fim-Fiom-Uilm nazionali e la RSU Almaviva di Roma.

 
Nell’incontro, è stato sottolineato il balzo organizzativo del fondo (passato da 110 mila a 1,1 milioni di iscritti, ora giunti a 1,5 milioni) e la numerosità elevata sia delle prestazioni erogate (2,5 milioni) sia delle persone fruitrici (oltre 500 mila): tutti ottimi risultati, ottenuti nel 2018, che denotano l’importanza dello strumento contrattuale; la delegazione della RSU ha, dal canto suo, esposto una serie di criticità emerse nell’uso dello strumento, raccolte negli scorsi mesi grazie alle segnalazioni puntuali dei lavoratori; per ogni problematica è stata anche sottolineata l’eventuale gravità, la frequenza con cui si presenta e proposto una bozza di soluzione.
Molti dei problemi segnalati erano già all’attenzione del CdA che li aveva presentati e discussi con l’assicurazione RBM anche recentemente, ottenendo impegni per un miglioramento del servizio e una soluzione tempestiva delle situazioni più critiche.

 
In particolare, si registrano dei cambiamenti nella:

  • Ricerca delle strutture convenzionate: utilizzando i filtri sulla distanza dalla residenza o dal domicilio, si migliora la ricerca delle strutture;
  • Prenotazioni della fisioterapia, nel caso di più sedute consecutive e ravvicinate: RBM si impegna ad autorizzare le sedute successive alla prima, entro 3 ore dalla richiesta (se la struttura ha correttamente fatturato l’ultima seduta eseguita).

Sono stati inoltre sollevati con RBM altri temi delicati, come la necessità di poter comunicare con un operatore per modificare la richiesta o per chiedere delucidazioni sulla mancata autorizzazione; una maggiore rapidità nelle pratiche odontoiatriche, ( specie in presenza di interventi propedeutici), anche se queste necessitano di un maggiore approfondimento; una maggiore interlocuzione tra strutture convenzionate ed RBM al fine di velocizzare le autorizzazioni e senza ulteriore coinvolgimento dei lavoratori in caso di disguidi.

 
Nel complesso, il confronto è stato molto positivo: la RSU ha però fatto notare che a fronte di notevoli aspettative generate dalla polizza integrativa, i risultati purtroppo non sono sempre stati all’altezza, e questo ha prodotto in alcuni casi malcontento tra i lavoratori; si dovrà quindi lavorare per migliorare il rapporto di fiducia tra métaSalute e i propri assicurati, a partire dall’accesso alle prestazioni, passando per le varie fasi di richiesta voucher, fruizione della prestazione, rimborso.

   
Roma, 26 giugno 2019                                                                                                                     RSU Almaviva SpA Roma

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