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Ieri, #OGGI e domani (2 di 3)

 
Nel 2015 si ferma il calo dei ricavi (332 mln) che ricominciano a crescere fino ad arrivare ai 370 mln del 2017. Nel mese di ottobre dello stesso anno Almaviva emette 250 mln di obbligazioni al tasso fisso del 7,25% e il debito con le banche viene sanato trasferendo l’esposizione verso investitori internazionali. Nel 2018 i ricavi salgono a 434 mln, raggiungendo e superando i livelli pre-crisi.

 
L’accordo di gennaio 2018 rappresenta il superamento della fase dei sacrifici e si riapre la discussione sulla parte variabile del Premio di Risultato, così come previsto dall’accordo di armonizzazione 2013 e in coerenza con i principi e le regole del contratto nazionale.

 
Nel corso della trattativa, iniziata a settembre 2018, si capisce che l’azienda non vuole riconoscere i risultati 2018 per la definizione del Premio variabile 2019 contrariamente a quanto fatto per i Dirigenti (MBO). Ogni tentativo di mediazione viene respinto, ad ogni apertura sindacale l’azienda risponde con atteggiamenti dilatori, proposte rimangiate, richieste impraticabili o con rilanci che arrivano a mettere in discussione diritti fondamentali.

 
Anche nel confronto su altre materie l’Azienda conferma un atteggiamento negativo, con l’attacco ai ROL nella trattativa sulla pianificazione ferie per l’anno 2019 e con il rinvio della decisione sull’investimento necessario (e contenuto) ad avviare i prepensionamenti.

 
L’insoddisfazione per la scarsa qualità e quantità della formazione professionale è emersa in maniera evidente. Questo stato di cose è aggravato dall’inadempienza rispetto al diritto soggettivo alla formazione stabilito dal contratto: più del 40% dei lavoratori Almaviva non è stato coinvolto in corsi di formazione e la proposta delle “pillole formative” si commenta da sola. (continua…)

 
E’ ora di cambiare, vogliamo il Premio di Risultato e non solo
R I S P E T T O P E R C H I L A V O R A

 
DOMANI VENERDI’ 31 MAGGIO

 
1/2 giornata (3h e 48’) di SCIOPERO in entrata

 
con Presidio davanti all’ingresso delle sedi
di Casal Boccone e Scalo Prenestino e
Assemblea alle ore 11.00

da Venerdì 31 Maggio a Lunedì 10 Giugno
blocco degli straordinari (per i livelli fino alla 5S) e della presenza oltre orario/maggiori prestazioni (per i livelli 6, 7 e quadri).

 
Per ulteriori dettagli sulle modalità di attuazione dello stato di agitazione si rimanda al comunicato specifico.

 

Roma, 30 maggio 2019                             RSU Almaviva SpA Roma

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