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PIANIFICAZIONE FERIE

(periodo 1 ottobre 2012 – 29 marzo 2013)

 

I recenti accordi aziendali prevedono:

Accordo Residui e CdS

  • la riduzione dei residui, differenziata in base alla fascia di appartenenza (fino ad un massimo di 8 giorni per la fascia > 20 gg) e comprensiva della completa fruizione dei residui in scadenza

  • la riduzione della percentuale di Solidarietà per facilitare lo smaltimento dei residui

Accordo pianificazione istituti maturati

  • la pianificazione delle ferie (e altri istituti) nel periodo 1 ottobre 2012 – 30 settembre 2013, secondo il principio della fruizione completa dei giorni maturati (ferie, sa/do, PAR)

L’azienda ha scelto di modificare il periodo di pianificazione, passando dalle “ottine” previste dalla Solidarietà al semestre 1 ottobre 2012 – 29 marzo 2013.

La Rsu ritiene che tale decisione:

  • sia inappropriata e controproducente perché si tratta di un periodo dell’anno che non consente una pianificazione precisa e affidabile infatti, ad eccezione del periodo natalizio e salvo casi particolari, i lavoratori non sono in condizione di programmare le proprie ferie così anticipatamente

  • comporti la rinuncia a un sistema (ottine) che si è dimostrato efficace e pratico, consentendo anche il monitoraggio costante della situazione

L’azienda, in questi giorni, sta chiedendo di pianificare (oltre ai residui) almeno 12 giorni di ferie entro il 29 marzo 2013, basandosi sui consuntivi degli anni passati.

La Rsu ritiene che tale impostazione:

  • non sia conforme con quanto previsto da leggi, contratti e accordi aziendali

  • non sia coerente con quanto dichiarato dall’azienda durante la trattativa, in cui aveva affermato che si sarebbe trattato solo di inviti e mai di obblighi

  • introduca un vincolo non previsto dall’accordo che infatti fissa esclusivamente l’obiettivo della fruizione di tutto il maturato del periodo entro il 30 settembre 2013 (obiettivo di cui, vista l’attuale fase aziendale, confermiamo l’importanza)

  • riduca i vantaggi di una pianificazione su base annua che, consentendo una maggiore condivisione, facilita l’organizzazione del lavoro e il raggiungimento di tutti gli obiettivi

Da tre anni si stanno compiendo sforzi per favorire una gestione delle ferie che cerca di conciliare gli equilibri di bilancio, le esigenze produttive e le necessità dei lavoratori, nel rispetto di quanto previsto da leggi e contratti, con un progressivo miglioramento dei risultati.

Nell’ultimo periodo, nonostante l’applicazione dei Contratti di Solidarietà, si è riusciti comunque a raggiungere gli obiettivi anche grazie all’impegno e al senso di responsabilità dei lavoratori.

La forzatura dell’azienda sulla pianificazione delle ferie, provocando irrigidimento e reazioni negative, rimette in discussione il percorso seguito e rischia di compromettere il raggiungimento degli obiettivi.

Invitiamo quindi l’azienda a una più approfondita riflessione e a evitare comportamenti ingiustificati e controproducenti.

 

Roma, 8 novembre 2012

RSU Almaviva Roma

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