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CONTRATTO DI SOLIDARIETA’ e FERIE: 2 NUOVI ACCORDI

 

 

 

SOLIDARIETA’

 

E’ stato siglato l’accordo sulla rimodulazione della Solidarietà.

 

L’accordo si è reso necessario a seguito delle fusioni (TSF – Almaviva) e delle riorganizzazioni aziendali (Direzione ICT) che hanno pesantemente modificato la composizione dei gruppi di lavoro e la loro consistenza numerica.

 

La rimodulazione ha mantenuto una struttura a strati, come l’originale accordo del 2011, aumentando la platea di  dipendenti coinvolti (pur mantenendo una zona franca, esente dalla Solidarietà anche in vista di eventuali assunzioni) e riducendo i volumi massimi della Solidarietà al fine anche di permettere lo smaltimento parziale dell’ammontare complessivo delle ferie residue.

 

Tale ammontare, corrispondente ad un accantonamento di bilancio di circa 10 milioni di euro, doveva essere ridotto in maniera significativa sia per esigenze legate ai nuovi finanziamenti sia in relazione all’utilizzo degli ammortizzatori sociali erogati dall’INPS.

 

L’esito finale della rimodulazione della solidarietà, detratti i dipendenti esclusi per legge o per contratto o perché coinvolti in altro accordo, è riassunto nella seguente tabella:

 

% Contratto di Solidarietà

Dipendenti coinvolti

% Dipendenti coinvolti /Totale

12,5%

939

36,62

7,5%

315

12,29

2,5%

636

24,80

0%

674

26,29

Totale

2564

100,00

 

 

FERIE RESIDUE

 

Per quanto riguarda lo smaltimento delle ferie residue, si è utilizzato lo stesso criterio già praticato per la pianificazione delle ferie 2012: si sono determinate delle fasce di appartenenza in base all’ammontare dei giorni accumulati tenendo conto dei seguenti istituti:

 

  • Sa/Do maturati e non fruiti al 30/09/2012
  • Ferie, PAR (ex festività, per Almaviva), ROL (per ex dipendenti Finance) degli anni 2011 e precedenti non ancora fruiti
  • Quantità di Ferie, PAR (ex festività), ROL dell’anno 2012 non fruite, solo se superiori a ¼ del totale di competenza annuale (corrispondente alla maturazione in 3 mesi su 12).

 

Sulla base della fascia di appartenenza, i giorni che devono essere fruiti entro il 29 marzo 2013 (scadenza prevista dell’accordo di Solidarietà) sono i seguenti:

 

  • nessun giorno per chi ha residui < 4
  • 1 giorno per chi ha residui = 4
  • 2 giorni per chi ha residui tra 5 e 10;
  • 4 giorni per chi ha residui tra 11 e 15;
  • 6 giorni per chi ha residui tra 16 e 20;
  • 8 giorni per chi ha residui > di 20;

 

Operativamente, l’azienda sta comunicando ad ogni dipendente il numero di giorni residui disponibili e la conseguente attribuzione alla fascia, al fine di determinare il numero di giorni da fruire entro la data indicata.

 

La RSU sta approntando un semplice foglio di calcolo, per determinare fascia e giorni da fruire in funzione del numero di residui leggibile sul sistema Time-Web, che sarà disponibile per le necessarie verifiche su richiesta dei dipendenti.

 

 

CHIUSURE COLLETTIVE E PIANIFICAZIONE FERIE ANNUALI

 

Inoltre, si è conclusa con un accordo anche la trattativa per la definizione delle chiusure collettive e dei criteri di pianificazione delle ferie per il 2013.

 

Per quanto riguarda le chiusure collettive, anche quest’anno il punto di equilibrio tra le diverse posizioni, aziendali e sindacali, è stato confermato nel numero di 10 giorni, così individuati:

 

  • 2,3,4 gennaio;
  • 29 marzo o 2 aprile, in alternativa;
  • 26 aprile;
  • 12,13, 14, 16, agosto;
  • 27 dicembre.

 

Poiché l’obiettivo condiviso nell’accordo è di non aumentare i residui e quindi fruire nell’anno di un numero di giorni pari al maturato, chi fosse in servizio nelle giornate di chiusura dovrà recuperare tali giornate pianificandole in altra data

 

Resta quindi confermato il principio, già affermato lo scorso anno, che le ferie maturate vanno fruite nell’anno di maturazione, con la differenza che il periodo di riferimento della pianificazione non è solo quello estivo ma viene esteso a tutto l’anno (ottobre 2012-settembre 2013) grazie all’anticipazione dell’accordo con l’azienda.

 

Infine, si è confermato ed esteso il criterio per cui tutti gli istituti vanno fruiti entro la loro rispettiva data di scadenza.

Per questo si sono indicate le date del 31 dicembre 2012, del 30 giugno 2013 e del 31 dicembre 2013, ognuna relativa agli specifici istituti in scadenza, come limite per la loro fruizione.

Per i dipendenti ex Finance, per i quali non sono previsti ulteriori istituti in scadenza oltre alle ferie AA-2, le RSU intendono mantenere il principio stabilito nell’accordo del Marzo 2012 nel punto B, senza ulteriori deroghe.

Pertanto le parti si incontreranno per valutare l’ammontare dei residui ed eventualmente fissare una soglia di smaltimento relativamente al solo istituto AA-2.

 

Vista l’importanza e la consistenza degli obiettivi aziendali sulle materie, sono stati previsti incontri di monitoraggio con cadenza bimestrale.

 

Per gli approfondimenti, i chiarimenti e le valutazioni opportune le RSU organizzeranno nei prossimi giorni le assemblee territoriali.

 

Vista l’importanza degli argomenti si auspica la massima partecipazione.

 

 

 

21 Ottobre 2012                                             Coordinamento Rsu Almaviva

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