Login

Lettera aperta ai lavoratori delle sedi di Almaviva Contact Catania Napoli Palermo Milano Rende.
Roma 6 settembre 2012

Colleghe/Colleghi,
vi scriviamo per rendere nota la reale situazione del sito di Roma. Non la versione che vuole far passare l’azienda, puntando il dito contro i lavoratori di Roma e nello specifico di via Lamaro, ma la verità. Una verità che si compone di tante donne e uomini

che con professionalità, sacrificio in questi anni hanno contribuito alla espansione dell’azienda. Da Roma è partito l’urlo dei lavoratori precari nel 2006 contro una condizione ormai insopportabile di sfruttamento vissuta per anni, rivendicando diritti e dignità nel lavoro. E dopo anni di sfruttamento da precari prima e forse poi , alla luce di quanto sta avvenendo, da lavoratori dipendenti , oggi si vedono messi alla porta accusati di essere improduttivi. I 2200 lavoratori di Roma sono donne e uomini che seppur con bassi salari hanno costruito le loro vite, hanno fatto figli famiglie, ma soprattutto non sono quelli che l’azienda vuole descrivere, lavativi e improduttivi. Ci sentiamo offesi nella nostra dignità di lavoratori che un’azienda solo per inseguire logiche economiche faccia ricadere su essi le proprie incompetenze. Vi invitiamo a non cadere nelle falsità delle accuse che ci vengono rivolte. Roma è solo un sito scomodo, che negli anni l’azienda non è riuscita a gestire ed è una realtà che ad oggi nelle logiche economiche risulta non più utile. Il nodo è solo questo. Perché se solo fosse vero che i lavoratori sono responsabili del disastro romano, ci chiediamo allora perché in questi anni l’azienda non è riuscita a invertire rotta. Solo per incapacità o per una precisa logica e strategia ? Questa vicenda deve far riflettere tutti i lavoratori da nord a sud perché la spietatezza dell’azione messa in atto nella volontà di espellere tante donne magari con figli a carico, tanti lavoratori monoreddito con situazioni personali spesso disagiate, ci consegna il reale volto di questa azienda. La logica che oggi tocca Roma è solo ed esclusivamente economica e non preserva nessuno da un futuro a tinte fosche. Pensiamo sia solo un inizio sicuramente, per il sito di romano e poi quando verranno meno gli interessi politici nelle altre sedi, forse toccherà anche a quelle. Per questo noi come lavoratrici e lavoratori rivendichiamo il nostro diritto al lavoro, rivendichiamo anni di sacrifici e vi chiediamo solidarietà- questa è una battaglia di tutti affinché la logica di sfruttamento non passi. Non esistono competizioni tra le diverse sedi. Questa è una battaglia di tutti i lavoratori di Almaviva Contact, perché il nostro lavoro lo dobbiamo difendere tutti insieme. Esisterà sempre un sud più a sud, esisterà sempre la disperazione di chi accetta condizioni insopportabili perché costretta- ma tutti insieme possiamo oggi dire ai vertici aziendali che questa logica non consentiremo che entri nella nostra azienda. Perché questa è anche la nostra azienda e questo è il nostro lavoro.

RSU ALMAVIVA CONTACT
I LAVORATORI DI ALMAVIVA CONTACT ROMA

I Commenti sono chiusi

Coalizione Clima
Archivi