Basta con le riforme a perdere

l’art. 18 non si tocca

oggi SCIOPERO di 2 ORE in uscita

Ore 15 presidio in p.zza Monte Citorio

 

Nel paese travolto dalla crisi, il governo Monti, invece di tassare i grandi patrimoni e di impostare politiche di sviluppo sostenibile che contrastino la crisi, dopo la stangata sulle pensioni prepara la cosiddetta “riforma del lavoro e del welfare” che consiste, sostanzialmente, in un ritorno al passato:

  • Mantenimento delle forme di precarietà già esistenti nel mondo del lavoro, con diritti di serie B;
  • Licenziamenti più facili;
  • Svuotamento dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori, che tutela contro i licenziamenti ingiustificati, sostituendo il reintegro con un indennizzo economico (comunque inadeguato).
  • Ammortizzatori sociali fortemente ridimensionati nella durata e nelle quantità.

E’ invece necessaria un’intesa che riduca realmente la precarietà cancellando forme di lavoro indecenti e finte collaborazioni, che estenda gli ammortizzatori sociali a tutte le forme di lavoro e a tutte le tipologie d’impresa e che sperimenti forme di reddito di cittadinanza.

Occorre garantire l’accesso alla pensione per tutte le persone coinvolte in accordi di  ristrutturazione e di crisi e ripristinare la legge che impedisce le dimissioni in bianco.

A sostegno di tutto ciò, contro i licenziamenti discrezionali e l’abbattimento delle tutele, è proclamato per oggi, martedì 20 marzo, uno sciopero di 2 ore in uscita.

 

20 marzo 2012                                                                                        RSU Almaviva Roma

I Commenti sono chiusi

Coalizione Clima
Archivi