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PEOPLES OF EUROPE, RISE UP!

Sabato 15 ottobre si manifesta in tutta Europa,

nei paesi del mediterraneo e in altri paesi del mondo

“Gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri, chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”

Partiamo da questa frase dell’appello lanciato dagli indignados spagnoli perché è difficile trovarne di migliori. Quell’appello è stato raccolto e fatto proprio da movimenti, associazioni, sindacati, partiti e singoli cittadini in molti paesi del mondo, fino alla convocazione della giornata di mobilitazione di sabato 15 ottobre.

In Italia si è formato un gruppo di coordinamento ampio e plurale, di cui fanno parte anche diverse organizzazioni sindacali, dalla Fiom a molte sigle del sindacalismo di base.

Per cosa si manifesta? Lo spiega bene l’appello del coordinamento italiano.

Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.

Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e a renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.

Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale. (…)

Il testo completo è su 15ottobre.wordpress.com ma altri appelli, proposte, riflessioni si possono trovare un po’ ovunque, dai siti di comitati e associazioni ai blog di singoli cittadini.

Anche noi abbiamo aderito alla giornata di mobilitazione e invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione romana. Perché l’attacco ai diritti e alle condizioni di vita e di lavoro è globale e questa di sabato è un’occasione unica per dare una risposta allo stesso livello.

La manifestazione partirà alle 14.00 da piazza della Repubblica e, passando per via Cavour, raggiungerà piazza San Giovanni.

Per i lavoratori del gruppo Almaviva appuntamento alle ore 14

davanti alla Basilica di S. Maria degli Angeli

Roma, 13 ottobre 2011                                RSU Almaviva, TSF e Finance di Roma

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