VENERDI’ 6 MAGGIO

SCIOPERO GENERALE

(intera giornata)

Per mettere il lavoro al centro della politica economica

Per la difesa dello Stato Sociale e dei diritti

La crisi economica mondiale è stata di fatto utilizzata per annullare le conquiste sociali nel mondo del lavoro.

Non si deve ritornare a un modello di società fondato sulle disuguaglianze dove valga solo la legge del più forte.

Molte componenti della società civile, dai metalmeccanici ai precari della scuola, dai ricercatori agli studenti ai comitati di cittadini per la tutela dei beni comuni, hanno organizzato movimenti di lotta per difendere la democrazia, i diritti del lavoro e lo stato sociale.

E’ necessario, però, che queste iniziative trovino un momento di convergenza e unità, che riaffermi la centralità del lavoro e la necessità di un nuovo modello di sviluppo.

Lo sciopero generale convocato dalla CGIL per Venerdì 6 Maggio può essere lo strumento adatto per avviare questa unità.

Per questo le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Almaviva di Roma, aderiscono allo sciopero con manifestazione provinciale con corteo da Piazza Esquilino al Colosseo alle ore 9,30. Appuntamento per i lavoratori AlmavivA davanti all’ORBIS.

  • Per una politica economica e industriale che difenda il lavoro e redistribuisca il reddito
  • Contro i tagli indiscriminati allo stato sociale, alla scuola pubblica, alla cultura, alla ricerca e all’innovazione
  • Per impedire che la democrazia e la legalità vengano espulse dai luoghi di lavoro o concesse “a discrezione” delle imprese
  • Contro gli attacchi della Confindustria e della FIAT al diritto di sciopero, alle condizioni di lavoro, al diritto alla salute e al Contratto Nazionale

RSU Tsf, Almaviva, Almaviva-Div.Finance Roma

Roma, 5 maggio 2011

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