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Il lavoro al video terminale

(D.Lgs. 81/08  – Allegato XXXIV)

Le informazioni che seguono sono riportate in forma sintetica e non esaustiva. Per ogni specifico approfondimento si consiglia il documento INAIL – Il Lavoro al video terminale – edizione 2010

L’utilizzo del videoterminale, soprattutto se prolungato, può provocare qualche disturbo, essenzialmente per l’apparato muscolo-scheletrico e per la vista, o problemi di affaticamento mentale. Tuttavia, osservando alcune norme di buona pratica è possibile prevenirli.

La tastiera: la posizione dei polsi è tutto

Sicurezza video-terminale: polsiLa postura ideale da assumere davanti a un PC, secondo la maggior parte degli esperti, consiste nello stare seduti col busto eretto o leggermente reclinato all’indietro. Le spalle devono essere diritte, la parte superiore delle braccia distesa verso il basso e vicina al corpo, con i gomiti flessi ad angolo retto o leggermente più aperti. Gli avambracci devono essere paralleli al piano di lavoro, così come le mani, che devono essere rilassate.

Questa postura consente di mantenere i polsi in una posizione neutra, ideale per l’utente del computer. Coloro che utilizzano la tastiera con i polsi rivolti verso l’alto o verso il basso o troppo in avanti o all’indietro rischiano di andare incontro a disturbi articolari. In generale, la causa di queste posture errate è lo stare seduti troppo vicini o troppo lontani dal piano o non disporre di una tastiera adatta alle proprie caratteristiche.

Come ci sono mani di qualsiasi dimensione, così ci sono mouse più grandi o più piccoli. Si dovrà scegliere quello giusto, che possa essere tenuto comodamente sotto la mano in posizione rilassata. La parte finale della mano deve appena toccare il mouse, mentre il punto d’incontro tra mano e polso deve poggiare sul piano di lavoro.

Non è il caso di liquidare questa osservazione come un’ovvietà perché molte sintomatologie dolorose a mani e spalle a causa di un mouse non adatto.

Il monitor: livello degli occhi e riflessi

Sicurezza video-terminale: posizione occhiPosizionato in modo scorretto, il monitor del PC può causare dolori al collo, alle spalle e affaticamento della vista a causa dei riflessi.

Deve essere quindi di fronte all’utente, distante quanto la lunghezza del braccio e leggermente inclinato verso l’alto Il collo deve essere diritto, non inclinato in avanti. La parte superiore dello schermo deve trovarsi allo stesso livello degli occhi.

I riflessi derivanti da un posizionamento inappropriato rispetto a finestre o altre fonti luminose possono produrre affaticamento della vista e mal di testa. Riposizionate il monitor e, se necessario, regolate la dimensione dei caratteri e i colori.

La sedia

Una sedia regolabile, con cui adattare al meglio la posizione, è dal punto di vista ergonomico una scelta migliore rispetto a una sedia fissa priva di elementi regolabili.

Oltre a stare seduti in posizione eretta o leggermente inclinata all’indietro, è necessario mantenere la parte inferiore della schiena completamente a contatto dello schienale e sostenuta da questo. I piedi devono poggiare saldamente sul pavimento o su una pedana da riposo.

 

Portatili

I notebook sono causa delle preoccupazioni maggiori in termini di ergonomia, dal momento che non consentono un’agevole regolazione di tastiera e schermo, dato che questi due elementi sono inseparabili. Inoltre, molti utenti adoperano i notebook tenendoli in grembo o adottando altre posizioni innaturali.

È, purtroppo, la caratteristica di questi dispositivi: se lo schermo è a livello degli occhi, significa che i polsi sono rivolti verso l’alto. Se i polsi sono paralleli al piano, significa che lo sguardo è rivolto verso il basso, a spese del collo.

Il consiglio migliore è di evitare un uso prolungato del PC portatile oppure avere a disposizione una tastiera esterna, uno scherma esterno ed ovviamente un mouse.

Alzatevi e muovetevi spesso

La postazione di lavoro più corretta dal punto di vista dell’ergonomia potrebbe non essere sufficiente a prevenire disturbi dell’apparato muscolo scheletrico. È necessario che gli utenti cambino posizione e si allontanino dalla postazione più volte al giorno per interrompere la routine di sollecitazioni.

Alcuni siti utili per ottenere informazioni sul D.Lgs. 81/08:

www.inail.it

www.ispesl.it (http://www.ispesl.it/informazione/videoter.htm)

www.puntosicuro.it

www.lavoroesalute.org

e si ricorda la sezione della intranet aziendale:

http://myalmaviva.it/SaluteeSicurezza/Pagine/introduzione.aspx

A cura della RSU Almaviva Roma (ultimo aggiornamento: dicembre 2010)

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