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 News 2 | 11 settembre 2009

Giovedì 10 settembre a Roma in Confindustria si è svolto il 2° incontro sul CCNL tra Federmeccanica e Fim, Fiom, Uilm.

La Federmeccanica ha giudicato non negoziabile la piattaforma presentata dalla Fiom-Cgil per il rinnovo del biennio economico 2010-2011 approvata da oltre 420.000 metalmeccanici tramite Referendum.

Federmeccanica ha invece giudicato negoziabile la piattaforma presentata da Fim e Uilm le quali hanno assunto le nuove regole contrattuali frutto dell’accordo separato e hanno disdettato il CCNL in vigore, unitariamente stipulato la cui scadenza normativa è il 31.12.2011.

La Fiom-Cgil, nel ribadire la validità della piattaforma presentata e per evitare la realizzazione di un accordo separato ha deciso di avanzare una proposta.

Contemporaneamente la Fiom ha riconfermato l’illegittimità e l’inefficacia della disdetta del Ccnl data da Fim e Uilm in quanto il CCNL mantiene la sua validità fino a tutto il 31.12.2011.

LA PROPOSTA DELLA FIOM

CONSEGNATA A FEDERMECCANICA E A FIM E UILM

Tenendo conto della situazione economica che stiamo attraversando proponiamo:

 

1.sospendere l’applicazione del sistema di regole definito nell’accordo separato e fermo restando le posizioni delle parti operare per la definizione di un nuovo sistema di regole alla scadenza del biennio (31-12-2011).

 

2.Apertura immediata di un confronto con all’ordine del giorno il blocco dei licenziamenti e lo sviluppo della struttura industriale del nostro Paese.

 

3.Richiesta congiunta al Governo per l’estensione degli ammortizzatori sociali per tutte le lavoratrici ed i lavoratori.

 

4.Soluzione transitoria di accordo economico che tenga conto di tutte le piattaforme presentate e richiesta congiunta al Governo della defiscalizzazione degli aumenti del CCNL.

 

 Segreteria Nazionale Fiom-Cgil

 

L’obiettivo della proposta Fiom è quello di evitare accordi separati tenendo aperta la possibilità di una azione unitaria dei sindacati, difendendo l’occupazione, bloccando i licenziamenti, estendendo gli ammortizzatori sociali a tutti i rapporti di lavoro, sostenendo e sviluppando la struttura industriale del Paese ed il salario dei lavoratori.

LA REAZIONE DI FEDERMECCANICA

 

Federmeccanica si è riservata di fornire una risposta alla proposta della Fiom, ma ha scelto di proseguire il negoziato sulla piattaforma di Fim e Uilm fissando tre nuovi incontri a delegazione ristretta per il 17, 23 e 29 settembre 2009.

La Fiom ha dichiarato che non intende partecipare al negoziato sulla piattaforma presentata da altre organizzazioni, lasciando al tavolo come osservatore un compagno della Segreteria nazionale.

La scelta di Federmeccanica di considerare non negoziabile la piattaforma della Fiom e di trattare solo la piattaforma di Fim e Uilm è grave, sbagliata e irresponsabile.

Grave perché così si apre la strada ad un possibile accordo separato.

Sbagliata perché la maggioranza dei metalmeccanici italiani ha approvato tramite un referendum democratico la piattaforma della Fiom nel rispetto delle regole e dei contenuti del CCNL in vigore fino a tutto il 31.12.2011.

Irresponsabile perché per uscire dalla più grave crisi che si ricordi c’è bisogno di coesione sociale, di rispetto e valorizzazione del lavoro e dei suoi diritti e non di giocare sulla divisione dei sindacati e sulla pelle dei lavoratori.

Per queste ragioni il Comitato Centrale della Fiom convocato per lunedì 14 settembre, valuterà e deciderà le iniziative di mobilitazione più opportune per difendere:

 

IL CONTRATTO NAZIONALE,

L’OCCUPAZIONE, LO SVILUPPO DELLA

NOSTRA STRUTTURA INDUSTRIALE,

IL SALARIO E LA DEMOCRAZIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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