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Quali sono oggi le prospettive per la Finsiel? Con quali strategie, quale organizzazione e quali mezzi la proprietà e i vertici aziendali pensano di affrontare la situazione attuale e quella futura?

 

Il 30 novembre i lavoratori del gruppo Finsiel hanno scioperato e hanno sfilato in corteo a Roma per chiedere chiarezza e rispetto.

 

Non si possono scaricare sulle spalle dei lavoratori il peso e le responsabilità dei problemi attuali.

 

Forse qualcuno pensava di poter governare questa azienda con le minacce, i ricatti e la paura.

 

Ma lo sciopero e la manifestazione del 30 novembre sono stati un segnale chiaro. I lavoratori chiedono:

 

         di conoscere il piano industriale e discuterne l’impatto sulle condizioni di lavoro e sulle prospettive future;

 

         di avviare il confronto al Ministero dello Sviluppo Economico, in continuità con il percorso già avviato e con gli impegni istituzionali sul gruppo Finsiel;

 

         di stabilire le adeguate garanzie contrattuali e occupazionali nel processo di fusione tra Finsiel e Almaviva;

 

         di applicare correttamente il contratto nazionale e di tenere in sospeso, fino al necessario chiarimento, il nuovo sistema di valutazione;

 

         di ristabilire le condizioni basilari di funzionamento dell’azienda.

 

E infine chiedono rispetto e riconoscimento dell’impegno, del senso di responsabilità e della capacità professionale dimostrata, qualità che hanno permesso all’azienda di superare tutte le difficoltà incontrate negli ultimi difficili anni.

 

Roma, 6 dicembre 2006                                                           RSU Finsiel

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